Storia

La casa vacanze nasce dall’intuizione di Giuliano Ciorba, che nei suoi viaggi ha apprezzato il valore dell’ospitalità molto sentita dai cittadini viterbesi ed ha deciso di valorizzare un edificio caratteristico dedicandolo all’accoglienza di visitatori italiani e stranieri.

Viterbo è un comune e una provincia di 67 273 abitanti nel Lazio settentrionale, o Alto Lazio. La città ha antiche origini ed ha un vasto centro storico medioevale cinto da mura e circondato da quartieri moderni. Ad ovest si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d’Asso, sorgente del Bullicame). Viterbo è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Nel 1962 Viterbo è stata insignita della Medaglia d’argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti ed i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44. La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità.

Monumenti. Il centro di Viterbo offre numerosissime oltre che importanti opere d’arte. Il più famoso monumento è il Palazzo dei Papi, costruito fra il 1255 e il 1266 sul colle di San Lorenzo per proteggere il pontefice, con la celebre loggia formata in un solo lato da sette archi sorretti da esili colonnine binate che si intrecciano formando una elegante trabeazione. Dalla loggia si entra nella grande Sala del Conclave, teatro della famosa elezione di papa Gregorio X. Accanto al Palazzo Papale sorge il Duomo di San Lorenzo. Il Duomo fu eretto in stile romanico nel corso del XII secolo, sul terreno ove era sita una piccola chiesa dell’VIII secolo dedicata appunto a San Lorenzo, a sua volta edificata sulle rovine di un tempio pagano dedicato ad Ercole, ma la sua facciata risale solo al 1570, quando fu rifatta in stile rinascimentale. Poco distante da piazza del Duomo si estende il vecchio quartiere medievale di San Pellegrino,dove si incontrano numerose case dotate di profferlo, la scala a vista tipica dell’architettura viterbese. Piazza del Plebiscito, meglio conosciuta dai viterbesi come “Piazza del Comune” dove hanno sede il Municipio e la Prefettura. Alla fine di Corso Italia (chiamato semplicemente il Corso), in cima alla salita che parte da Piazza Verdi, sorge la chiesa di Santa Rosa, in onore della Santa Patrona della città, nella quale è venerato il Corpo della Santa; la chiesa è edificata su una piccola altura accanto alla cosiddetta Casa di Santa Rosa. Nella frazione di Bagnaia importantissima è la Villa Lante, celeberrima per il suo giardino all’italiana attribuito al Vignola. Nella frazione di San Martino al Cimino, con un’architettura urbanistica realizzata nella prima metà del Seicento per volontà di Donna Olimpia Maidalchini, una delle più potenti donne del suo tempo, che chiamò un gruppo di prestigiosi architetti, tra i quali il Borromini, per un progetto estremamente innovativo di case a schiera, nell’ambito di un borgo splendido sotto il profilo edilizio. Nel Museo Civico si può ammirare la celebre Pietà di Sebastiano del Piombo, grande tavola che il maestro veneziano realizzò tra il 1516 ed il 1517.

La fontana di Pianoscarano, detta del Piano, sorge al posto di quella distrutta nel 1367 per ordine di papa Urbano V di rientro da Avignone. Un giorno, uno dei servi del cardinale francese Carcassona, decise di lavare il suo cane nell’acqua della fontana. Una donna viterbese e dei servi francesi si misero ad insultarla, perché stava usando l’acqua potabile del quartiere, così gli abitanti di Pianoscarano accorsero in sua difesa: ne seguì una rissa e la donna venne uccisa. Si scatenò una lotta furriosa fra i Viterbesi da una parte e i servi e gendarmi della corte papale dall’altra. La popolazione inferocita assalì le abitazioni dei cardinali devastandole e offendendo i porporati. In soccorso del pontefice accorsero rinforzi da numerosi paesi limitrofi; Viterbo fu costretta a chiedere la pace. La punizione papale fu l’impiccagione di 10 ribelli, la prigione per cinquanta viterbesi, le case dei capi della rivolta distrutte, demolite le torri cittadine fino all’altezza dei tetti e rasa al suolo la fontana all’origine del fatto. L’attuale fontana fu ricostruita sul luogo dell’antica nel 1376. Questa fontana sorge al centro del quartiere ed è da sempre centro di aggregazione dei residenti di Pianoscarano. Durante la vendemmia dell’uva i vinai lavavano le loro botti nella fontana, accalcandosi nella piazza. Ad un certo punto il Comune per arginare liti fu costretto a decidere che il turno per usare l’acqua venisse assegnato in base ai tempi impiegati per rotolare la propria botte sulla salita che collega la piaggia alla fontana. Ancor oggi questa usanza viene tramandata nel Palio delle Botti che si tiene alla fine di settembre all’interno della manifestazione Festa dell’Uva. Il Palio si articola in due categorie: quella a spinta e quella a spalla. Nelle prima la botte viene fatta rotolare lungo la salita del percorso, nella seconda il concorrente trasporta a spalla la botte. Nell’ultimo giorno della manifestazione, dalle cannelle della fontana, al posto dell’acqua sgorga vino.

Eventi

  • 25 marzo: Fiera dell’Annunziata.
  • Ponte del 1º maggio: San Pellegrino in Fiore.
  • Giugno-luglio: Caffeina Festival, festival letterario.
  • Giugno-luglio: Tuscia Film Fest, rassegna dedicata al cinema italiano.
  • Luglio: Ludika1243, Festa medievale e rievocazione storica.
  • Luglio-agosto: Tuscia Operafestival, festival di opera e musica classica.
  • Luglio-agosto: Festival Barocco, rassegna internazionale di musica barocca.
  • 3 settembre: Trasporto della Macchina di Santa Rosa
  • 4 settembre: Festa di Santa Rosa e Fiera.
  • Settembre viterbese: programma di concerti, mostre, iniziative culturali ed enogastronomiche.
  • Seconda settimana di settembre: Palio della Botte.
  • Settembre-novembre: Quartieri dell’Arte, festival internazionale di drammaturgia contemporane.
  • 30 novembre: Festa di Sant’Andrea Apostolo con il famoso Pesce di cioccolato.